La parola del giorno
RAGAZZO - lat barb.RAGAZIUM, connesso alla parola RAGAR (tosare - резать,стричь), nello stesso ordine di idee come TOSO e MOZZO perche' in origine indicava i servi, che di solito portavano i capelli corti, e che poi sarebbe passato a significare "giovanetto".
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Livello 1Alla fine del livello 1 il discente riesce a comprendere e ad utilizzare espressioni familiari di uso quotidiano e formule molto comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto.
Sa presentare se stesso/a e altri ed è in grado di porre domande su dati personali e rispondere a domande analoghe (il luogo dove abita, le persone che conosce, le cose che possiede).
È in grado di interagire in modo semplice purché l’interlocutore parli lentamente e chiaramente e sia disposto a collaborare.
Morfosintassi
- Genere e numero dei sostantivi e degli aggettivi qualificativi, possessivi e dimostrativi e relativa concordanza;
- Articoli determinativi e indeterminativi;
- Verbi attivi e riflessivi regolari e i principali irregolari (dare, fare, stare, andare, sapere, bere, dire, venire...) compresi i verbi modali (dovere, potere, volere) nei seguenti modi e tempi: presente e passato prossimo indicativo; presente infinito;
- Pronomi personali soggetto, riflessivi e alcune forme di pronomi indiretti (mi-ti piace, mi-ti va, mi-ti sembra...) e forme toniche;
- Più frequenti avverbi qualificativi, di tempo, di quantità, di luogo, di affermazione, di negazione;
- Numerali cardinali;
- Usi più comuni delle preposizioni semplici e articolate.
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